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┘Ci sn 3 modi di fare le cose: giuste, sbagliate e cm dico io┌

     

Yu Granolla

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December 24

Natale

Forse dovrei sorridere un po' di +. Forse dovrei sforzarmi di farmi uscire un fottutissimo sorriso ke sia abbastanza convincente da far mettere l'animo in pace un po' a tutti. Appure è così dannatamente difficile muovere le labbra. Ultimamente le sento pesanti. E mi scoccia dover sempre ostentare questa sorta di vittimismo. Mi scoccia dover sentirmi quasi costretto, all'ostentazione. Mi scoccia il fatto ke al mondo possano esistere motivi ke ti possano dover farti sentire costretto ad ostentare. Potrei andare avanti all'infinito, ma in fondo credo ke sia noto un po' a tutto il mondo il fatto ke sono molte -fin troppe, forse- le cose ke mi scocciano.
Mi scoccia ad esempio il fatto ke ogni giornata, per quanto possa sembrare bella, debba possedere quei caxo di 15 minuti in cui qualcosa mi rovina tutto: è così difficile rinunciarci? Comincio a pensare ke in un certo senso io certe cose me le vada a cercare. Ke io ne abbia uno stretto bisogno. Ke il mio subconscio sia masokista..o qualcosa di simile..insomma, non sono un cazzo di psicologo, io.
 
Kiuso nel bagno. Seduto sul pavimento. Ormai mi sono ridotto a questo patetico stato brado pur di evitare i componenti di una famiglia ke mio malgrado talvolta rinnego. Quanto l'ho odiato in questi giorni? Quanto in queste settimane? Dio..mi vergogno di dover dire ke io non voglio bene a mio padre, o almeno non abbastanza. Perkè a me non sembra mai abbastanza..così come dopo tutto quello ke fa e ke ha fatto non mi sembra nemmeno abbastanza l'odio ke mi viene da vomitargli addosso ogni volta ke si comporta "a modo suo". Eppure, Dio santo, so ke nella vita si raccoglie quel ke si semina. Dannazione, io ci spero davvero tanto. Ed allora avrò la mia rivincita. Allora potrò guardarlo a testa alta e dirgli "questo è quello ke ti meriti..stronzo". Magari senza lo stronzo perkè prima di allora spero vivemente di exere in qualke modo rinsavito e di aver abbandonato strada facendo la mia volgarità. Anke stanotte dormirò sul divano. Mi rifiuto categoricamente di dover condividere la stanza con mio padre e mio fratello. Meglio la scomodità di un divano rigido. E domani è la vigilia..pf..quest'anno fa addirittura + ridere di tutti gli altri. Visto ke non abbiamo kiesto niente, giustamente, non ci saranno regali. Ho dovuto litigare con mamma per far sì ke poteximo avere una cazzo di cena come si deve..perkè "lei non ha voglia di cucinare", come se le avexi mai kiesto niente. E skippy non c'è +.
 
Riuscirò a cancellare dalla memoria questi fottutiximi flashback ke mi trapanano le meningi. Mi capita di pensare allo sguardo del mio cane sul punto di morte anke quando non c'entra assolutamente un cazzo con il discorso ke si sta facendo. Alcuni hanno notato ke ultimamente ho sempre + spesso lo sguardo perso nel vuoto. Penso. Ricordo. Qualcuno dice ke la mente umana per immagazzinare cose ne deve cancellare altre. Eppure io ad esempio mi ricordo ancora di quando al'asilo sono rimasto kiuso dentro la stanza dei gioki da solo. Da lì è venuta l'anginofobia. Me lo sogno ancora. E quest'esperienza del cane di certo non sembra avermi fatto bene. Voglio ricordarlo eh..per carità..ma non così. Se cerco di pensare a quando faceva le feste, termino sempre con il viaggiare attraverso quell'interminabile ora di sofferenza. E per citare una frase ke mi è rimasta in presso da quel pomeriggio in makkina.."devi pensare ke un giorno tutto questo sarà passato altrimenti..altrimenti muori dentro"
 
Bei discorsi, prima di Natale. Questo sarà un Natale del caxo, me lo sento. E per infierire, ki dovrebbe esserci sembra exere svanito nel nulla. Allora perkè quando i o pretendo la mia libertà e decido ke sia il mio turno x svanire tutti sembrano volermi vincolare? Non ci si può fare aanti solamente quando si vuole...o sempre o mai.
 
Babbo Natale..quest'anno sono diventato maggiorenne ma decido di affidarmi ancora una volta a te; ti prego..fa ke questo sia un fottutissimo buon Natale anke per me.
 
..
 
E rendi felice la gente ke amo
 
Yu
November 12

Oh God, U're so Fucking Mean!!

Il pubblico ha emesso la sua sentenza: io, per il mondo, sono cattivo .
 

Da un po' di tempo mi frulla quest'idea per la testa. E' inevitabile che io ci pensi, visto ke in fondo nexuno può costringere, se non con l'uso di qualke incantesimo o di qualke altro trukketto del calibro di elettroshock o simili, di pensare. Io penso quello ke voglio e, ultimamente, sempre più spesso i miei pensieri, quelli ke rivolgo agli altri, sono di natura..mh..malvagia -concedetemi il termine-. Qualcuno però dovrebbe capire ke n o n è colpa mia. Non è colpa mia se l'80% delle persone ke incontro mi stano sul caxo. Non è colpa mia se sono facilmente irritabile. Non è colpa mia se al posto dell'ipocrisia e della falsità ho deciso di skierarmi dalla parte della sincerità e della skiettezza. La verità fa male, ecco perkè dicono ke sono cattivo. Io non dico cattiverie, io dico le cose giuste, le cose ke ognuno si merita ; se non si meritaxero certe frasi perkè altrimenti dovrei pensarle, e di conseguenza esprimerle? Non mi reputo pazzo così come non mi reputo un coglione. Non dico tuttavia di exere uno stinco di santo, no, quello no per carità. Per il mondo sono cattivo? Bene, ke si fotta, vorrà dire ke dovrò sbattermene del mondo + di quanto già non stia provando a fare ora.

 
.. provando ..

Ignorare è così difficile. Fingere è così difficile. Fingere è un'azione immotivata..perkè farla quando si può tranquillamente dire la verità? La gente non dovrebbe prendersela, non se prima supplica di ricevere risposte sincere. Io non dico cattiverie, io dico le cose giuste. Le cose giuste, caxo. Io. Dico. Le cose. Giuste. E dunque se mi sta sul caxo uno c'è un motivo. Se rispondo male a qualcuno significa ke prima mi ha fatto qualcosa, ke me ne ha dato motivo. Non mi comporto come uno stronzo per il semplice gusto di farlo, non sono Satana e sinceramente non è nemmeno nelle mie ambizioni. Ok, forse è vero ke qualke volta mi lascio trasportare dalla foga del momento. Forse è anke vero ke non calibro le parole come dovrei. A volte è vero, ma è vero come il fatto ke l'uomo è perfettibile, non perfetto. In quanto perfettibile devo avere dei difetti e il mio è ke sono irascibile. Irascibile è diverso da cattivo, almeno nel mio vocabolario. La cattiveria gratuita la disdegno. Se foxi cattivo non ascolterei i problemi dei miei amici cercando -anke se a modo tutto mio- di consolarli. Dov'è finita la formula "è il pensiero ke conta"? Svanita nel nulla? Anke quella era una vekkia moda? Per me, almeno, non sembra mai sia paxata. A certe tradizioni ci sta tanto di cappello. Io non dico cattiverie, io dico le cose giuste. Quante volte ancora devo ripeterlo per convincere tutti gli altri? Quante per convincere me stesso? Sono stufo. Sono stufo di dover ricevere giudizi sul mio modo di fare. Stufo di dover vvere in una comunità di gente ke non sopporto e di conseguenza non mi sopporta. Stufo di dover sopportare ogni santiximo giorno la compagnia di persone ke odio. Stufo di dovermi presentare con il sorriso quando invece vorrei sfoderare il + malefico dei ghigni omicidi. Stufo di dover trattenere quella rabbia ke, covata, non fa altro ke crescere. Mi verrà l'ulcera. Tutto questo perkè: ora mi reaputano cattivo, figurarsi se facexi davvero t u t t o quello ke vorrei. Credo ke diventerei un reietto della società, come minimo.

 
Io ho emesso la m i a sentenza: io, per me, non sono cattivo .
 

P.S: non c'entra axolutamente nulla ma mi sembra il caso di aggiornare sugli ultimi avvenimenti: 1. Fallito l'esame di teoria x la patente ed ora sto cominciando a fare le guide. Mercoledì 19 la prima della lista. 2. Scuola..è scuola, e sarà sempre così. Non credo ke in fondo siano cambiate così tante cose. Almeno non quanto avrei voluto. 3. Fine

P.P.S: grazie. Sei il mio mondo.
October 11

Una Colonna Sonora

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And fight the tears with pretty smiles and lies about the times

a year goes by, and i can't talk about it

Remember you, remember me, hurt the first the last between

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Come al solito i "Flyleaf" stanno facendo il loro dovere, macinando insistentemente come colonna sonora di un altro momento di un'altra giornata di un'altra settimana della mia vita studentesca e così imbarazzantemente adolescenziale. A 18 anni si crede di exere diversi, invece mi sono reso conto ke, esclusione fatta x gli uffici dell'anagrafe, sono rimasto sempre lo stexo..
Purtroppo?
Per fortuna?
Ai posteri l'ardua sentenza..a me non è ancora dato saperlo. Forse mi aspettavo troppi cambiamenti..forse s p e r a v o ke realmente, come se appartenexe ad un mondo di fiaba, la diciottesima candelina portaxe, dentro la flebile fiammella, una nuova identità. Mio malgrado si è dimostrata una semplice, stupidixima candelina, tra l'altro di una torta ke mi ricorda inesorabilmente il locale ke mi ha dato + grane ke altro..adexo ke ci penso mi sono arrabbiato anke il giorno del mio compleanno (o meglio, della festa) ma va bè, quella è tutta un'altra zuppa ke, ad exer sincero, non mi va axolutamente di rigirare. Eppure non poxo piangermi addoxo..perkè: perkè dei cambiamenti ci sono stati ma a dirla tutta, anke in questo caso, non sono ancora riuscito ad inquadrare abbastanza la situazione da poter capire se tutto questo sia un bene oppure un male.
Il mio subconscio, ammexo ke anke io ne possegga uno, sembra abbia un rigetto verso il riskio. L'ho preso -detto terra terra- una volta. Non mi va una seconda..anke perkè con molta probabilità sarebbe il colpo di grazia. Mi scoccia di non exere, tra l'altro, riuscito a mantenere una promexa ke mi ero fatto..kiamatela debolezza, poca forza di volontà, altruismo o ancora ingenuità..kiamatela voi perkè, io, non sono in grado.
Di cosa sono in grado allora? Di amare? Guarda..(e me lo sto dicendo + a me stexo ke ad altri, in questo istante) non ne sarei nemmeno + tanto sicuro perkè, a stilare una lista delle persone ke realmente amo, e di quelle ke dall'altra parte non sopporto..bè, non mi va nemmeno di enunciare il risultato già abbastanza implicito, per quanto..orribile -e mi concedo volentieri il termine- poxa exere. Non parlo di odio, sia kiaro..credo ke per ora nexuno abbia ottenuto quell'onore, il trono dell'odio del mio cuore..parlo semplicemente di non amore, che ad ogni modo mi sembra da un certo punto di vista una prospettiva ancora peggiore: qualcosa di così improponibilmente non scandito, non definito.
Sono per il bianco & il nero. Il grigio mi ha sempre irritato.

Insomma, mentre da una parte sembro calpestare lo stexo terriccio  x quanto riguarda il campo affettivo..bisogna dire ke d'altra parte non sto respirando la stexa aria per quanto riguarda la scuola..latino escluso, ovviamente. Nonostante siamo ancora agli inizi e di risultati ce ne siano ancora poki, poxo affermare con entusiasmo ke sono fiero di me. E non mi importa se prendo un 3..un 4 o un 7..l'importante (perkè è questo ke cerco da me stexo o r a) è sapere ke ho dato il maximo di me stexo, ke ho varcato quel traguardo ke l'anno scorso vedevo solo di scorcio. Volevo convincermi del fatto ke stexi dando il maximo quando in realtà usciva da me solo un decimo. Ho paxato le colonne d'Ercole alla scoperta di un mondo sconosciuto; era giusto ke lo facexi, ed ora l'aria ke respiro mi sembra + fresca ke mai. Poi va bè..l'impegno giustamente da' i suoi frutti..voto + alto nell'interrogazione d'inglese..verifica di matematica completata tutta..ma soprattutto (cosa ke mi ha reso orgoglioso) ho fatto la lezione di piscina. Ce l'ho fatta, in barba a ki dava per scontata la mia sconfitta. E ad ogni modo, se sarà una sconfitta, vorrà dire ke non ne sono stato all'altezza, ke era o l t r e le mie capacità..ma almeno lo saprò.
Non per questo "l'ansia da prestazione" ha smexo di rannuvolare attorno alla mia testa. Il paranoico perde il pelo ma non il vizio ed anke ora ad esempio, nonostante sia quasi sicuro della mia preparazione e mankino ancora due giorni, sono agitato insensatamente per il proximo compito di italiano.

Continua inesorabile e a falcate sempre + decise quella ke sta rapidamente assumendo le fattezze di una passione: la lettura. Mi sono sorpreso di quanti libri abbia letto a partire da luglio..nei romanzi mi ci ritrovo, tengo sveglia l'immaginazione e spengo la realtà. Forse è proprio quello a giovarmi così tanto: oscurare i reali volti di tutti per offrire invece la luce a dei ritratti offuscati ke spexo e volentieri modifico, odio, amo, insulto, elogio..Adoro leggere, tempo permettendo, purtroppo. Lettura del momento, tanto per informazione, Stephenie Meyer - L'Ospite, libro stra-suggerito da un mukkio di gente (nonkè opera dell'autrice in grado di creare miracoli del calibro di Twilight). Proxime sull'elenco, le storie di Banana Yoshimoto, visto ke so già ke, dopo una vicenda di 600 pagine, la mia mente si getterà con le mani avanti annaspando per un racconto avvincente ma allo stexo tempo breve. Ke stiano lontani i titoli offerti in ambito scolastico, con le loro analisi psicologike troppo, troppo, troppo lontane dal mio pensiero. Ora ho bisogno di astrarre, e leggere qualcosa dove potrei riskiare di leggere qualcosa in grado di ricordarmi della realtà mi punge la mente con spilli ardenti.

In tutto ciò..sono pedinato. Già..pedinato..

..

La Gente è davvero strana. Capirò mai il Mondo? Per ora, nonostante faccia una fatica strenuante, mi concentro su me stexo.

Me e Niente Altro .



August 22

3° Epi LegnanHeroes

E dopo un anno di stenti e di attese, con l’aggiornamento del blog, viene aggiornata anke la mitica, indiscutibilmente stratosferica, fantastica, super duper ultra maxi mega fikixima saga di…LegnanHeroes!

 Felici, eh? Non ne avevo alcun dubbio..

 In ogni caso, è una puntata di intermezzo, per formare le prime coppie e per fare dei kiarimenti sulla storia…x.x

...

Riassunto degli episodi precedenti:

 Della, avuta una visione del futuro nella quale un ragazzo sterminata un intero esercito, decide di recarsi al parco ma la polizia, vedendolo sul luogo del delitto, lo arresta con le accuse di pluri-omicidio. Durante l’interrogatorio Pach utilizza il suo potere per costringere la vittima a parlare. Durante un tentativo di rapina alla banca San Paolo, messa in atto da un pericoloso duo di malfattori, Bagolini fa uso del suo potere per salvare gli innocenti ma, ferito dallo scontro, si reca sotto casa della Gheo che in risposta gli scaglia contro i suoi scagnozzi di Cosanostra. In tutto ciò, il Palex pikkia la Sofia e Mara Suresh parte alla ricerca dei prescelti che salveranno il mondo..da ki, questo ancora nn si sa.


EPISODIO 3 – Kiarimenti

 [Pach L'Enigmista & Della PirgoPolinix]
[Commissariato di Polizia, h 11.30, Legnano]

 Silenzio tombale ke aleggia nella piccola stanza. Il grande negro, in piedi proprio di fronte a Della, legato ad una sedia di plastica macchiata dal tempo, attende minaccioso ke Della lo spompini a dovere. Con una mano poggiata alla parete sembra voler ammiccare al povero ragazzo.
D (ella): Ti prego! Conosco gente fuori da qui disposta a darti anke un centone ogni giorno!
N (egro): C'è soltanto una cosa ke mi interexa.....e ce l'hai tu...
Quando tutto sembra per finire -ovviamente nel peggiore dei modi- e quando la cappella turgida (evviva sta scena.....a dir poco rivoltante) sta per sfiorare le labbra del figlio del latinorum, le sue mani si illuminano di una luce chiara, sempre più forte, mentre gli occhi cambiano colore fino a diventare di un bianco puriximo.
P (ach): Ma ke diavolo sta succedendo?
Trascorre ancora qualke breve secondo prima ke, dal cappotto ultra-costoso di Della (costato due anni di duriximo lavoro per un intero villaggio dell'India) esca fuori un foglio arrotolato. Quando gli okki di lui tornano normali, anke le mani smettono di emanare quella luce molto simile al neon. Gli okki del nero e del Pach rimangono invece sbarrati, increduli di fronte a quella stranezza. Ma in fondo non è l'unica....
P: Quindi.....nn sono l'unico ad exere speciale...va bene, ti libererò...
D: ma.....cosa?!
Uno sguardo al foglio arrotolato, che apre non appena libero da quella prigione immaginaria: si ritrova nuovamente nella sala dell'interrogatorio, di fronte a Pach e al latte con i biscotti. Sul foglio, rappresentato con un inchiostro scuro, c'è l'immagine del grosso caxone, contornato da varie didascalie con segnati tutti i suoi punti deboli.
D: non capisco....non mi era mai successo....
P: quindi sei solo uno stupido novizio...
una smorfia sul volto dell'ispettore speciale, ke comincia già a meditare ad un'altro poxibile gioco
D: bè, non proprio....diciamo ke mi sono successe altre cose strane...
Silenzio, in attesa di un discorso decisamente ancora poco soddisfacente
D: ....credo di poter vedere nel futuro.....ma mi prenderai per scemo
P: bè, se ti sembra ke ciò ke faccio io sia normale...
D: diciamo + ke mi sembra......rivoltante
P: bene, credo ke mi potrai exere utile
D: io non soddisfo nexun negro, ke sia ben kiaro....
Risata fragorosa per entrambi
P: Frocio…non ti preoccupare....ti spiego tutto in poke parole....stanno succedendo molte cose strane a Legnano...riguardo a persone ke, in modi del tutto inspiegabili dalla razionalità, riescono in intenti come....rapine o cose del genere....il mio compito sarebbe quello di sgominarli....
D: ....e vorresti una mano
P: esatto...cioè insomma, se vedi veramente il futuro potresti dirmi robe come....dove faranno i colpi questi gruppi
D:.....mh.....mi sembra difficile....non controllo affatto sta capacità
P: imparerai........dai, adexo vai fuori di qui ke devo farmi spompinare dalla segretaria.....glielo devo pucciare nel culo
D: cosa?!
P: eh scusa.....cosa fai tu la mattina con la brioche nel latte?!
Allibito il ragazzo si alza, e con un volto alquanto disgustato, si incammina verso l’uscita
P: ragazzo, prendi questi
il commissario lancia un barattolo di pillole a Della
D: cosa sono?
P: il migliore amico dell’uomo…Steroidi, fanne buon uso.

 [Palex Hitler & Bago Irons]
[Ospedale, h 11.30, Legnano]

 Nello stexo momento in cui l’interrogatorio viene dichiarato terminato, nella fredda stanza numero 115 dell’ospedale di Legnano entra un’infermiera dai capelli corti e ramati, con un sorriso palesato sul volto e probabilmente costretto dal regolamento al quale si sottopone dentro a quell’edificio.
I (nfermiera): Signor Bagolini…si svegli, sono venuti a farle visita i suoi genitori
Proferisce la giovane donna, con tono cordiale, scostando appena le coperte del ragazzo che lentamente apre gli occhi.
B (ago): mh…ma dove sono?
Domanda lui, ancora spaesato, non riuscendo a ripescare dalla sua mente abbastanza ricordi da poter fare mente locale del motivo per il quale si possa trovare in una stanza d’ospedale. Mentre fanno irruzione nella stanza i genitori di Bago, sull’altro lato, la famiglia Hitler (Makki) è radunata attorno ad un letto, nel quale giace l’inerme corpo livido di Sofia, contuso dopo l’ultimo scontro brutale avvenuto con suo fratello.
R (ita): Ale, questa volta hai veramente esagerato, potevi ucciderla!
P (alex): …
R: ma soprattutto, spiegami come hai fatto a calcolare l’angolazione precisa con la quale hai fatto rimbalzare la pallina sul tetto, smuovendo così la tegola che è caduta in testa a tua sorella che era in movimento!
P: …
R: Basta, questo è troppo..sei in punizione!
P: …
Vorrebbe saperlo anke lui, come ha fatto: l’unica cosa che ricorda di preciso è il forte mal di testa ke lo ha afflitto per una decina di minuti, dopo aver eseguito quel calcolo da capogiro. Volta le spalle ai genitori l’adolescente che dunque si dirige verso la macchinetta delle bibite, nel corridoio, nella speranza di trovare qualche lattina di Vodka. Nel frattempo i signori Irons (Bagolini) si chinano sul corpo del loro primogenito.
M (amma di Bago): Tesoro, dimmi cosa ti è successo…con noi puoi parlarne…se…sì…se…se sei stato…violentato…a noi puoi dirlo, manterremo il segreto
B: ma che stai dicendo mamma?!
M: tesoro, quel rossore al sederino…i pantaloni strappati…il tuo corpo ferito nel quartiere più malfamato di legnano…
Borbotta ancora la madre, trattenendo a stento quale lacrima che comincia a solcarle il volto paonazzo. I ricordi ora affiorano nella mente del ragazzo che, aperta bocca, comincia a dire
B: mamma, ora ricordo tutto! Io ho sventato una rapina, dovete credermi! Dal mio sedere uscivano soldatini d’acciaio, e faceva male ma io ho salvato tutta quella gente! Io cago acciaio, lo giuro!
M: Oh tesoro…
Detto ciò, la madre, convinta che quella follia sia frutto di un trauma cranico, fugge in preda alle lacrime seguita dal marito che saluta il figlio esprimendo le sue sensazioni con un unico perforante sguardo di disprezzo. Escono dalla stanza anche i signori Hitler e così rimangono nella stanza solamente Bago, Palex e Sofia (priva di sensi).
P: E così tu avresti poteri speciali…giusto?
Dice sghignazzando il ragazzo che, a mani vuote, era tornato nella saletta nel momento in cui Bago faceva le sue confessioni
B: uhm…esatto
P: e x cosa li sfrutteresti?
B: per fare del bene, ovviamente
P: pensa…se in cinque minuti è vero ke hai sgominato una rapina…in un’ora potresti metter su un esercito tale da conquistare una regione…in due ore uno stato, in un giorno il mondo intero…
B: tu sei pazzo!
P: no…tu saresti un pazzo se non utilizzassi le tue capacità per accrescere il tuo potere
B: …
P: non ci crederai ma...anke io credo di saper fare qualcosa…ho una sorta di…super-mente…mi capita da un paio di giorni
B: anke a me!
P: le cose devono exere collegate…ma non mi è ancora kiaro il motivo per il quale noi…il perkè, invece, mi è kiaro
B: e ora cosa faremo?
P: quello ke cerco di fare tutte le sere, Bago…tentare di conquistare il mondo

 [Yu 4Clover, Gheo Cosanostra & Mara Suresh]
[Covo di Cosanostra, h 13.40, Legnano]

 Gu (ardia): principessina Makki, le kiedo perdono per aver interrotto il suo pranzo regale, ma abbiamo trovato questa donna mentre tentava di assordarla con il suono di quale tecnologia avanzata
Afferma con convinzione il Gorilla vestito di nero, mentre fa irruzione nella sala da pranzo della dimora della Gheo, con le braccia serrate attorno al corpo in movimento di Mara Suresh, che tra urla e strepiti cerca di divincolarsi da quella morsa di ferro.
M (ara): come ve lo devo dire..stavo solo suonando il citofono perkè ho bisogno di parlare con Veronica!
G (heo): come hai osato chiamarmi!
tuona la ragazza in risposta alle parole della prigioniera, sbattendo i pugni sul tavolo apparecchiato per due, facendo sobbalzare le posate tintinnanti
G: ammazzatela! E con lei anche tutti i primogeniti della città!
Gu: Ma capo…non le sembra di esagerare?
G: Ammazzate anke lui! Subito!
Pronunciate quelle parole, non passa nemmeno un secondo prima ke delle guardie enormi (diplomate al Bernokki) escano da sotto la tovaglia, da sotto ai tappeti, da dietro le tende, ed uccidano la guardia, apprestandosi ora a freddare anche la giovane ricercatrice
M: no, fermi! La rpego principessina Makki, ragioni! Non nota anke lei ke ha una strana capacità? Sono venuta a parlarle proprio di quella!
G: fermatevi! Anzi, sloggiate!
pronuncia ora la signorina, interessata dalle parole di Mara che viene dunque lasciata andare. In tutto Ciò, Yu è seduto all’altro lato del tavolo, intento a mangiare un piatto di spaghetti dei 4 salti in padella, pressoché disinteressato dal discorso delle due che gli trapassa la mente senza catturarlo + del dovuto.
M: il mio Dio…il Lazzati…
G: basta! Profana! Tutti sanno ke i comandamenti dicono di non venerare altro Dio all’infuori della Principessa Makki!
M: sìsì, mi scusi…volevo dire ke il Lazzati mi ha affidato un compito…ovvero quello di mostrare a voi ke possedete dei poteri la retta via..
G: continua..
M: dovete sapere che tempo fa, al tempo della creazione dell’universo, esistevano 3 entità…il male risiedeva nel corpo della semi-dea Rabbo…il bene in quello della santa Clara…mentre la vekkiaia in quello della Vezza. Le tre donne dall’immenso potere convivevano pacificamente ed in equilibrio sulla Terra, e seguivano dalle loro dimore gli atti degli uomini: Alla rabbo spettava il dominio della Terra, alla Clara quello dei cieli, & alla Vezza quello dell’oltretomba, essendo già con entrambi i piedi nella foxa…Uno sventurato giorno, però, la Rabbo decise di regalare parte dei suoi poteri ai suoi discepoli umani. Dovettero fare lo stesso anke le altre due madri della magia, e così l’uomo acquisì delle capacità sovrannaturali…
G: …basta mi hai stufata, ammazzatela
Uno schiocco di dita ed ecco ke le guardie, uscite nuovamente da ogni dove, pugnalano Mara che si accascia sul terreno mentre un rivolo di sangue le inumidisce i vestiti
M: state attenti…..a-al prescelto…vi ucciderà…
Detto ciò la vita abbandona il corpo della ragazza, morta con gli okki aperti.
G: levatemi sta carcassa da davanti agli okki, puzza già di morto…
dice con disgusto la ragazza, ke torna ora a mangiare mentre le guardie portano via i cadaveri.
G: ma l’hai sentita?
dice ora la ragazza rivolta a Yu
Y (u): bè..potrebbe exere vero…come potrebbe accadere ke lei ritorni in vita e si teletrasporti a casa sua
una risatina a quelle parole alle quali decisamente non crede. Eppure, nella stanza adiacente, Mara Suresh riacquista la sua anima, teletrasportandosi poco dopo nella sua camera da letto
M: ma…ma…io ero morta…

Cosa accadrà nel proximo episodio? I nostri eroi si scontreranno? E ke fine hanno fatto i rapinatori della banke? Ma soprattutto...Ermes in questo momento si sta cagando?